Take Me Home 1x12: Tiger By My Side

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Adam e Jep si ritrovarono di faccia nel fango umido.
In cosa siamo inciampati?” chiese Adam.
Non lo so è buio, non vedo nulla” rispose Jep.
Tentarono di rialzarsi, e si accorsero che qualcosa si muoveva sotto di loro. Si guardarono negli occhi e stavano per gridare, e capirono che non era la cosa giusta da fare. Seduta davanti a loro c'era una tigre, che li fissava mansueta e annoiata. Erano inciampati nella sua coda, ma sembrava che l'animale non ne fosse minimamente interessato.
Ora ci allontaniamo molto piano e ce ne andiamo” disse Jep.
Adam sembrava sotto shock.
Muoviti, andiamo!
La tigre li fissava, come se li conoscesse da sempre, o come se volesse dire qualcosa.
Era rimasta li immobile, per tutto il tempo che i due erano rimasti addormentati sulla sua coda.
Perché non ti muovi? Dobbiamo andarcene, alla svelta, prima che gli alberi si sveglino, e che lei, o lui abbia fame” disse Jep strattonando Adam.
Ci avrebbe già mangiati” disse allora Adam.
La tigre si alzò ed iniziò ad incamminarsi sul sentiero, e sembrava che volesse essere seguita.
Andiamo!” disse Adam seguendo l'animale.
Sei impazzito o cosa?” rispose Jep.
Taci e muoviti”.
Jep seguì Adam controvoglia e i due si incamminarono nuovamente sul sentiero di ciottoli bianchi. Gli alberi dormivano, e Adam non dovette raccomandarsi ancora di non fare rumore, questa volta Jep camminava in punta di piedi.
Dove pensi che ci stia portando?” bisbigliò il motociclista.
Non lo so, ma qualcosa mi dice che dobbiamo fidarci”.
Ad un tratto gli alberi non sembravano più quelli di prima, o meglio erano tutti normali alberi, come se avessero immaginato tutto. Si voltarono per guardare gli alberi che avevano già superato, ma nessuno aveva più un volto incavato nel fusto.
La tigre continuava a camminare davanti a loro, voltandosi ogni tanto per accertarsi che fossero ancora li. Delle luci si vedevano in lontananza, e il fumo viola.
Siamo vicini al villaggio” disse Adam.
E perchè la tigre ci sta portando al villaggio? Non ci avevano messo in guardia di stare lontano dagli abitanti del bosco?”.
Adam non rispose, stava fissando la tigre, che si era fermata pochi passi davanti a loro, per poi scomparire nel nulla. La tigre si nascose dietro un albero, ma quando i due si avvicinarono non c'era più.
Era qui, ed è una tigre, ed è enorme, non può essere svanita!” disse Jep.
Invece è svanita, come il pavone” disse Adam. “Guarda, li tra i cespugli, ma quelli non sono loro?
Adam e Jep si incamminarono verso il villaggio, ma tra gli alberi qualcuno li stava fissando, per accertarsi che arrivassero a destinazione. Una ragazza, nascosta dietro l'albero della tigre, rimase nell'ombra e vide Adam e Jep parlare con qualcuno e poi nascondersi nei cespugli.

C'è nessuno? Signor coniglio?” Eve continuava a bussare alla porticina della casetta, ma nessuno rispondeva.
Strano, pensavo fosse in casa” disse tornando sul sentiero. Si fermò per sentire il profumo di ogni nuovo fiore, e si era completamente dimenticata del motivo per cui fosse li.
Un omino basso con un capello a punta moscio camminava sul sentiero con un cesto pieno di funghi, e vedendo Eve esclamò “Santi lumi, e tu chi sei?”.
Ciao, io sono Eve, hai visto il coniglio?
Quale coniglio?
Quello che abita in quella casetta”.
Quella è casa mia, dove pensi di essere, da quando i conigli hanno delle case” e scoppiò a ridere.
Ma tu cosa sei?
Per dindirindina io sono uno gnomo, tu cosa diavolo sei?
Io... io mi sono persa, i miei amici erano con me e io... io mi sono persa” Eve iniziò a piangere come una bambina di cinque anni, accucciandosi per terra nell'erba.
No, non piangere, odio chi piange” disse lo gnomo tirando un fazzoletto dalla tasca e porgendolo ad Eve.
Io sono Tarcisio, vuoi una tazza d'orzo?
Eve annuì singhiozzando e soffiandosi il naso.
Tarcisio aprì la porta della casetta, e disse ad Eve di entrare. Ovviamente la casa era a misura di gnomo, e Eve era umana, ma dopo l'invito di Tarcisio Eve riuscì ad entrare nella casetta, come se fosse diventata della misura esatta per la casetta... o viceversa.
Che ci fai qui? Gli umani non sono ammessi nel bosco degli spiriti”.
Tu sei uno spirito?
Ovvio che no, sono uno gnomo, anche altre creature vivono nel bosco, gli spiriti vivono principalmente nel villaggio a nord”.
La casa di Tarcisio era tutta di legno, con mobili di legno, utensili di legno, ninnoli di legno. Era piccola, per una sola persona, con un salotto, una cucina, il bagno e una camera da letto. Alcuni degli ambienti erano comunicanti, c'erano delle finestrelle di legno con persiane verdi tra una camera e l'altra. Alle finestre c'erano delle tende marroni con delle pannocchie di mais disegnate.
Tarcisio fece accomodare Eve e le servì una tazza d'orzo.
Allora che ci fai qui” riprese lo gnomo.
Ero con i miei amici, ero in missione, poi mi sono girata e loro non c'erano più”.
Eve riprese a singhiozzare. Era ovvio che fosse sotto l'effetto di qualcosa, non era la solita Eve forte e determinata, era una bambina tutta fiorellini e pianti.
Dove eravate diretti?
Dovevamo uscire dal bosco, dovevamo arrivare in uno degli altri regni, non ricordo il nome” rispose la ragazza smettendo di piangere e assaggiando una fetta di torta.
E dimmi, perché dovevate superare il bosco? Non siete di queste parti vero?
Dobbiamo recuperare un diamante, non ricordo il nome neanche di questo”. In quel momento Eve si accorse di non ricordarsi di molte cose, ma non diede molto peso alla cosa, e riprese a bere il suo orzo.
Ci sono molti gnomi da queste parti?
No, non molti, dopo la caduta dei regni e la ascesa della Regina ci siamo dispersi un po' ovunque, e io ho scelto di starmene qua. Ci sono tipi strani in giro, ma almeno qui nessuno mi comanda” disse lo gnomo accendendo la sua pipa.
Ma tu mi puoi riportare dai miei amici?” chiese in tono supplichevole Eve.
Si certo. Ma prima finisci la tua torta”.

Il pirata camminava a passo spedito nella foresta, credeva di essere seguito, ed alzò il passo. Il bosco era buio e apparentemente deserto, ma qualcuno continuava a seguirlo. Di questo lui era certo. Era preoccupato, era un pirata senza la sua ciurma in un bosco di spiriti. E faceva caldo. Troppo caldo anche per un pirata. I suoi capelli biondi scendevano spettinati sul suo volto, e il suo petto villoso grondava di goccioline di sudore. I suoi vestiti erano sporchi, aveva affrontato le scimmie, si era imbattuto in dei cinghiali selvatici, era caduto in due pozze di fango e il suo panciotto si era incastrato in un roveto. Ed era anche il suo panciotto preferito.
Iniziò a correre, perché il passo dietro di lui si faceva sempre più vicino, ed ad un tratto non sentì più nulla. L'aria intorno a lui si mosse, e con un enorme balzo qualcuno atterrò davanti a lui.
Era una tigre. L'animale, che era stato mansueto con Adam e Jep, accompagnandoli al villaggio, era decisamente meno felice di vedere il pirata.
Merda”. Tirò fuori la spada e l'agitò verso l'animale, che spalancò la sua enorme bocca.
Il pirata prese la rincorsa, si aggrappò ad un ramo, e diede un calcio alla tigre, che indietreggiò per un attimo, per poi partire alla carica sul pirata.
Il ragazzo era agile e astuto, e riuscì bene ad evitare gli attacchi dell'animale, e si arrampicò su un albero. L'animale iniziò a incidere il tronco dell'albero con le unghie, ma il pirata non si mosse minimamente da lassù.
La tigre si allontanò, scomparendo tra le piante. Il ragazzo rimase sull'albero ancora per un po', per essere certo che l'animale non fosse più nei paraggi.
Ti sei perso?”.
Il pirata non fece in tempo a scendere dall'albero che si trovò una ragazza davanti a se.
Ehi, da dove sei sbucata.” disse lui.
La ragazza era avvolta in un mantello tigrato con il cappuccio, aveva un bastone con se, e un paio di stivali sempre tigrati.
C'era una tigre qui, poco fa. Come quella sul tuo mantello” disse sorridendo il pirata.
La ragazza continuava a guardarlo sorridendo, mentre lui iniziava a sentirsi a disagio.
Non l'ho vista. Io sono Karidia. Tu chi sei?
Nathaniel Brown. Capitano della Gemma dei Venti” disse lui baciandole la mano.
“Un nome poetico per una nave di pirati” disse lei.
Lui sorrise soddisfatto. Ma il suo compiacersi durò poco. Karidia fischiò, e una rete cadde sulla testa del pirata, che si ritrovò così intrappolato.
Fammi uscire di qui, fammi uscire di quii!!!”
Portatelo al villaggio” disse la ragazza ad altri due tipi incappucciati, che lo trascinarono lungo il sentiero.

Siete voi? Che spavento” esclamò Megara vedendo arrivare Adam e Jep.
Presto nascondetevi!” disse Emiroth.
Che state facendo qui?” chiese Adam.
Ma gli altri non sono con voi?” chiese Meg.
No, ci siamo ritrovati da soli, tra gli alberi parlanti. Stavano per mangiarlo” disse Jep indicando Adam.
Siamo stati tutti dispersi nel bosco, in preda alle allucinazioni” osservò Emiroth.
Vuoi dire che ci siamo immaginati gli alberi carnivori e la tigre?” chiese Adam.
Probabilmente”.
Perchè siete nascosti qui?
Stavamo venendo a cercarvi, e poi abbiamo visto uscire delle persone dal villaggio, ed è arrivata una donna... sono sicuro che ci abbia visti. E non possiamo neanche andare via se non troviamo gli altri. Il villaggio non è un posto sicuro” disse Meg tutto d'un fiato. Era felice di vedere Adam, ed era in pensiero per gli altri, specie per Steven. Lo immaginava solo nel bosco, in preda alle allucinazioni, armato solo di un binocolo.
Strano, la tigre ci ha condotto qui, ci deve essere un motivo” disse Adam pensieroso.
Ma lui ha detto che ce la siamo immaginata!” disse Jep.
Tu pensi davvero d'averla immaginata? Come ci siamo arrivati fin qui?” rispose Adam seccato.
Shhh, sta arrivando di nuovo qualcuno!” disse Emiroth.
Ma quella è Eve!” Adam non credeva ai suoi occhi. Eve camminava mano nella mano con uno gnomo, e si dirigeva felice verso il villaggio.
Dobbiamo andare anche noi, dobbiamo fermarla!” disse il ragazzo.
Non è prudente!” disse Emiroth.
Dovremmo lasciarla andare da sola nel villaggio degli spiriti? Ma sei pazzo!?” disse Adam alzandosi dal suo nascondiglio.
Non è sola... Ma quello è.... quel farabutto di Tarcisio! Che ci fa qui?
Chi è Tarcisio? Lo conosci?” chiese Meg.
Emiroth, sembrava interdetto.
Io e Tarcisio abbiamo qualche conto in sospeso. Viveva nel Regno di Rubino, ed era un grande imbroglione. Se entra tranquillamente nel villaggio vuol dire che è loro alleato, o che ha qualcosa per loro. Per una ricompensa farebbe qualunque cosa”.
Entriamo, avanti!” disse Adam, che si incamminò senza alcuna paura verso l'ingresso del villaggio.
Meg e Jep lo seguirono. Emiroth invece tentò in vano di dissuaderlo.

Il villaggio era rumoroso, ma non si vedeva nessuno per le strade. Le case erano buie, i campi deserti, ma il nuvolone viola era sempre più vicino. Si incamminarono per le stradine seguendo Eve e Tarcisio. Eve sembrava una bambina nel regno dei balocchi, nonostante il villaggio non fosse nulla di eccezionale, casette di legno e paglia, strade di ciottoli, botteghe, fiori, e recinti per animali.
Qualcuno stava camminando per le strade dietro di loro, e quindi si nascosero in un vicolo buio. Videro passare Karidia, seguita da uomini che trascinavano una rete, con dentro un prigioniero, Nathaniel.
Li seguirono pochi attimi dopo, mentre Eve e lo gnomo erano già chissà dove.
Camminarono ancora per stradine e viuzze, ed arrivarono al centro del villaggio, dove tutti erano riuniti intorno ad un grande falò che emanava quel famoso fumo viola.
Il fuoco degli Spiriti” disse Emiroth. “La leggenda narra che viene acceso dagli spiriti ogni volta che la loro comunità si riunisce per una occasione importante, o per prendere una decisione di vitale importanza, o per prepararsi ad un attacco”.
Quella è la donna che abbiamo visto prima” disse Meg indicando la ragazza che avevano visto arrivare dal bosco un'ora prima.
Probabilmente lei è la loro regina, sembra che tutti la stiano ad ascoltare” disse Emiroth.
Guardate, il prigioniero, lo hanno liberato dalla rete, e li pare ce ne siano altri” disse Adam.
Ma quelli sono... Jonas e Steven” rispose Meg.
Si, erano davvero loro. Erano stati catturati e condotti dalla regina. In un angolo c'era Tarcisio, che parlava con una delle guardie, e accanto a lui Eve, che guardava tutti sorridendo. Eve venne fatta sedere da alcune donne del villaggio. Lei non fu accompagnata dagli altri ostaggi, e Tarcisio fu ricompensato con un sacchetto, che sembrava abbastanza pesante.
Dobbiamo fare qualcosa!” disse Meg.
Dobbiamo aspettare che Tarcisio si avvii verso questa parte per uscire dal villaggio, e a quel punto ci penso io” disse Emiroth.
Come aveva previsto, lo gnomo dopo aver ricevuto la sua ricompensa si avviò saltellante sulla strada del ritorno, tutto felice, e quando passò davanti a loro, una mano, quella di Jep, lo afferrò e lo tirò li nell'ombra.
Che cosa diavolo...
Tarcisio. Da quanto tempo non ci vediamo? A si giusto, da quando hai rubato il cammeo della regina che io dovevo custodire”.
Emiroth, quale piacere. Ma suvvia, sono cose avvenute quando eravamo bimbetti, non portare rancore”.
Emiroth avrebbe voluto trasformarsi in gufo e iniziare a beccarlo, ma voleva mantenere un certo contegno davanti ai ragazzi, e quello non era il momento adatto.
Quella ragazza che hai dato a loro, è una nostra amica, e noi siamo qui per una missione importantissima”.
Oh quella cara ragazza. Ho l'ordine di avvisare degli intrusi, e in cambio ricevo della polvere magica. Mi serve per i miei fiori e per i funghi, sai, il terreno del bosco non è perfetto come la flora del bosco degli gnomi, io ora abito qui, lunga storia”.
Cosa hanno intenzione di farle?
Di lei nulla, non ha fatto del male a nessuno, non ha toccato una foglia del bosco. Gli altri pare abbiano attaccato una formica gigante, o roba del genere, insomma non la passeranno liscia. Be è stato un piacere rivederti, ora devo andare”.
Non vai da nessuna parte, mi devi parecchi favori, devi permettermi di parlare con loro, noi siamo qui per salvare tutti da Beruthiel”.
Loro non hanno paura di Beruthiel, non ha mai toccato la spiaggia degli spiriti, ha paura di loro, e detto tra noi, la capisco, pagano bene si, ma se li fai arrabbiare ti mandano in fumo il cervello”.
Beruthiel ha la Luce del Limbo, quindi presto attaccherà anche questo posto”.
Tarcisio deglutì, con la classica espressione di chi pensava di essere in un mare di guai.
Va bene, seguitemi”.
Tarcisio si incamminò verso il falò, e gli altri lo seguirono, e quando giunsero li, l'intero villaggio, circa un centinaio di persone, si voltò a guardarli terrorizzati.
Regina Mab, questi stranieri vogliono parlarle, è importante, per tutti” disse Tarcisio pieno di timore e rispetto.
La donna dai lunghi capelli castani, raccolti in una lunghissima treccia, adornata di fiori, che Meg e Emiroth avevano visto entrare nel villaggio, era davvero la regina degli spiriti, ed era seduta su un trono ricavato da una grande quercia.
Le guardie si avviarono verso di loro, per catturarli, ma la regina li fermò.
Come siete entrati nel bosco?”.
La Quercia di Pralicon ci ha fatti entrare. Lei conosce la nostra missione maestà, e probabilmente anche voi la conoscete” disse Meg sotto gli occhi stupiti dei suoi amici.
Perchè dovrei sapere il motivo per cui siete qui. Non vi conosco” disse la donna sfidandola con lo sguardo.
Perchè lei prima ci ha visti nei cespugli, e sapeva che eravamo qui, ma comunque non ci ha fatto catturare come gli altri.”
Sapevo che la donna dagli occhi viola e l'uomo dagli occhi azzurri sarebbero arrivati si, ma i vostri amici hanno attaccato le mie creature, e pagheranno per questo. Se voi volete proseguire fate pure, non vi fermeremo.”
I miei amici probabilmente si sono difesi, o sono incappati nelle allucinazioni. L'altro uomo non lo conosciamo, non era con noi”.
Nathaniel sospirò e capì di essersi cacciato in un guaio più grande di lui.
Come voi tenete giustamente al vostro bosco, noi dobbiamo salvare il nostro, e non torneremo mai più a darvi fastidio. Beruthiel ha Luce del Limbo, e se non la fermiamo presto conquisterà anche il vostro bosco” disse Megara.
La regina parlava con la donna accanto a lei, Karidia, e con due uomini, che probabilmente visti i loro bastoni e i loro mantelli preziosi avevano ruoli importanti nel villaggio.
La Regina lascerà andare i prigionieri solo se supereranno le tre prove”.
Quali prove?” chiese Emiroth pieno di timore e avvicinandosi al centro del falò.
La prova del fuoco, la prova dell'acqua, e la prova del vento” disse l'uomo, il cui nome era Damoto. I suoi lineamenti più che uno spirito lo facevano sembrare un guerriero della grande muraglia.
E lei?” disse Megara. “Anche lei è dei nostri”.
Se non superano la prova loro verranno puniti, con la follia eterna, e vagheranno per sempre per il bosco. E lei verrà data in sposa ad uno dei nostri guerrieri”.
Eve ovviamente non capiva cosa stesse accadendo, e continuava a sorridere a tutti. L'effetto dei fiori stregati di Tarcisio, che nel frattempo era scappato a gambe levate, non era ancora svanito.
Accettiamo queste condizioni” disse Meg”.
Sei impazzita? Non sappiamo neanche di che prove si tratti!” disse Adam.
L'unico modo per vincere è giocare con le loro regole, o almeno farglielo credere” disse Meg.
Ha ragione lei” disse Emiroth.
Le prove inizieranno domani, per questa notte potete dormire in una tenda fuori dal villaggio” disse Damoto.
E di me cosa ne sarà?” chiese il pirata.
Per te decideremo nei prossimi giorni, abbiamo cose più importanti a cui pensare ora, ritieniti fotunato” disse la regina.
La seduta è tolta, tornate nelle vostre capanne” disse Mab mandando a letto i suoi sudditi.
Karidia continuava a fissare Adam e Jep, come se avesse ancora qualcosa in serbo per loro.

[il nuovo episodio Take Me Home 1x13: Rescue Me sarà online domenica 26 ottobre]
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